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Una Carezza in un pugno. A Napoli Est si parla di parità di genere

una carezza in un pugnoSecondo una ricerca condotta da Noi@Europe, Istituzione che mette in rete associazioni internazionali impegnate nel sociale, i quartieri della periferia di Napoli registrano un tasso di disoccupazione femminile di gran lunga superiore rispetto alla restante area metropolitana. 

Tra i primi quattro quartieri a detenere questo primato tutt'altro che felice c'è San Govanni a Teduccio, dove poco più del 12% della popolazione femminile adulta ha un lavoro. Per la Fondazione Famiglia di Maria, antichissima istituzione che nasce e opera proprio a San Giovanni con l'intento di supportare le realtà familiari con particolari disagi sociali, economici e culturali, il dato è stato considerato una nuova sfida. Nasce così “Una carezza in un pugno”, progetto finanziato dal Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità: un'articolata campagna di comunicazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere e per le pari opportunità. Si parte naturalmente dai giovani e dalle scuole, con il concorso di idee rivolto ai bambini e alle bambine della Fondazione, in collaborazione con quattro istituti scolastici del territorio: Gli Istituti Comprensivi “Sarria Monti”, “Aldo Moro” e “Giulio Rodinò”, e la Scuola Superiore Statale “Francesco Solimena”.

I giovani e la cultura: un ottimo punto di partenza per la campagna di sensibilizzazione “Una carezza in un Pugno”. - Spiega Anna Riccardi, Presidente della Fondazione - il concorso di idee a cui sono chiamati a partecipare i bambini e le bambine della Fondazione Famiglia di Maria con gli alunni e le alunne delle quattro scuole partner è finalizzato alla produzione di un cortometraggio cinematografico. Il tema è la parità di genere e la lotta alla violenza, in cui è protagonista “Wonderuò”, una ragazza che incarna tutte le caratteristiche della donna che vogliamo e dobbiamo essere: indipendente, forte, piena di gioia di vivere. A fine maggio un giuria di qualità sceglierà i migliori fra i lavori presentati. Ai vincitori spetteranno tantissimi premi in cultura: borse di studio, abbonamenti a cinema e teatri, buoni per prodotti culturali”. Il concorso è stato presentato al pubblico sabato 16 marzo 2019, nella sede della Fondazione Famiglia di Maria di San Giovanni a Teduccio, e ha visto come madrina dell'evento la giornalista Amalia de Simone, insignita dell'onoreficenza di Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la dedizione e la professionalità con cui ha sempre svolto il suo lavoro di inchiesta giornalistica, nonostante le minacce e le intimidazioni subite.

una carezza in un pugno 1

La manifestazione è solo una delle tante attività che la Fondazione Famiglia di Maria, nata alla fine dell'800 come orfanotrofio e poi trasformata in punto di riferimento per i tanti abitanti di Napoli Est che credono nel processo di riqualificazione del proprio territorio, promuove. “Questo nuovo progetto è in linea con la finalità principale della Fondazione: l'educazione al rispetto reciproco e al senso civico. - continua Anna Riccardi -  Il concetto di legalità e non violenza non esula da quello di parità di genere, ed è perciò che poniamo il nostro massimo impegno nel promuovere delle sane relazioni tra minori e nell'ambito dei nuclei familiari”.

L'Autore
Si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura. Cura mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

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