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Saturimetro, come orientarsi nella scelta?

 

saturimetroNei tempi difficili che stiamo vivendo, si sente molto parlare del “saturimetro”. Ma di cosa si tratta, come funziona e soprattutto perché potrebbe essere utile tenerlo in casa in piena pandemia? Ne parliamo con la dottoressa Lucia Izzo, titolare dell’omonima farmacia di Marcianise (Ce).

Cosa è il saturimetro?

Si tratta di un dispositivo medico che serve a misurare la quantità di ossigeno presente nel sangue, quindi a verificare se i nostri polmoni sono in salute; oltre a rilevare la saturazione, serve anche a misurare la frequenza cardiaca. Si presenta come un piccolo apparecchio facile da usare perché si applica sul dito.

 Con quali valori bisogna preoccuparsi?

Dobbiamo cominciare a preoccuparci quando l’ossigenazione comincia a deficitare. Valori fino a 100 sono normali, con valori al di sotto dei 96/97 bisogna indagare, soprattutto in presenza di sintomi sospetti Covid come febbre, tosse e affanno. Questo si verifica in pazienti sani; la situazione è diversa per pazienti che hanno già patologie respiratorie o polmonari, in cui il saturimetro può anche raggiungere un valore di 94. In quel caso, non c’è da allarmarsi.

 Cosa si fa quanto il saturimetro indica un valore al di sotto di 96?

Bisogna rivolgersi al proprio medico di base, soprattutto in presenza di sintomi sospetti Covid; il fai da te non va mai bene. Non è detto che ci sia necessariamente un legame con il virus, potrebbe essere una situazione momentanea o essere necessario ripetere la misurazione.

 In questo momento si trova in farmacia e quanto costa?

Un po’ come le bombole d’ossigeno che mancano in questo momento storico, nonostante le varie campagne di sensibilizzazione perché i cittadini riportino indietro i contenitori vuoti, anche questi apparecchi sono carenti in questo momento. Noi ne abbiamo fatto ora un nuovo ordine, ma come nel nostro caso, manca in tante farmacie o comunque la quantità non arriva a coprire il fabbisogno generale. Questo, naturalmente, fa salire i prezzi, per cui se normalmente il saturimetro costa intorno ai 40/45 euro, quando ce ne è carenza, il costo può salire anche a 60 euro.

Ricordiamo che si può acquistare anche online. 

Come si capisce quale è il saturimetro “migliore”?

Non ce ne è uno migliore in assoluto, è una questione in genere di affidabilità della casa madre, ma non ci sono differenze così forti tra i vari modelli, l’importante è che sia un prodotto valido e soprattutto che venga utilizzato correttamente.

Maria Nocerino

L'Autore
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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