domenica 22 MAGGIO 2022
blank
 
chi siamo 
contatti

E Adone non lo sa, al Mann la mostra di Gaetano Di Riso

dodecaedro adoneDodici tele ispirate ad una celebre scultura che appartiene alle collezioni del MANN. A presentarle nella mostra "E Adone non lo sa...", ospitata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 26 gennaio (vernissage ore 17) al 25 aprile 2022 è l'artista Gaetano Di Riso.

Si tratta di Adone di Capua, opera che dalla prossima estate sarà inserita nel nuovo allestimento della sezione Campania Romana dell'Istituto: il marmo, che risale al II sec. d.C., decorava l'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Nell'iconografia antica, il bellissimo giovane, amato da Venere, rappresentava lo spirito della primavera e la natura che rifiorisce: partendo da questa suggestione, Di Riso applica il linguaggio dell'arte contemporanea alla rilettura del mito.

Patrocinata dalla Fondazione Banco di Napoli e sponsorizzata dalla Fondazione Plart, l’esposizione raccoglie dodici tele, accostate ad un'installazione lignea intarsiata (non casuale il titolo: dodici facce) e a tre panche che riproducono le suggestioni tratte dalla figura scultorea. Adone diviene creatura surreale e, in un certo senso, legata alla dimensione urbana: nei quadri, in cui sono predominanti i colori da sogno dell'azzurro e del blu sfumato, il giovane è profilo protettivo che sorvola e osserva la città, in pose che riecheggiano la fantasia di Marc Chagall (tela "La distanza); è ponte fra passato e presente come suggerisce il suo busto tagliato in una raffigurazione; si trasforma in creatura antropomorfa come custode di una memoria antica.

adone 1 min

Al visitatore il compito di andare a caccia di simboli, perdendosi nelle due sale della mostra (94 e 95, accanto al Plastico di Pompei): con resa calligrafica, infatti, Di Riso non si discosta mai dall'originale scultoreo, sempre ben riconoscibile per quanto trasfigurato. La scommessa dell'artista è suggerire un percorso altro, che non rifugge dalle citazioni dotte, come nel caso delle tele "Divina Commedia" e "Villa dei Misteri": «Ho cominciato a lavorare sulla statua - commenta Gaetano Di Riso - portandola simbolicamente in giro intorno ai luoghi dell’arte, è stato come documentarmi e dimostrare la mia interpretazione dei fatti. Eravamo io e Adone, viaggiatori sulla terra. Abbiamo volato su paesaggi, ponti, case, abbiamo conosciuto gli elementi, creando nuove configurazioni».

adone 3

Gaetano Di Riso (Lettere, 1949) ha partecipato a diverse rassegne artistiche, in Italia e all'estero: "Misure uniche - Aspects de la peinture italien­ne contemporaine" (Lyon, Lisbona, Bruxelles, Grenoble);  "Il progetto dell'Essenza", che parte dal Museo Sursoch di Beirut e si conclude nel 1998 ad Ankara; "Linee dell’arte Italiana degli Anni Novanta" (Serbia, Romania, Croazia); “Noi”, Istituto Francese di Napoli, Città Del Vaticano, Morconi (BN); "Lo sguardo delle muse" (Parabita/Lecce) e “Farmacopea” (Napoli). Ha presentato sue opere in diverse personali, tra cui “Del cielo e della terra” (1994) presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli e “Cavalli” (2005) presso il Palazzo Reale di Napoli.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Agendo 2022 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500